Grazie Moltissimo

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Non è un blog satirico.
No, davvero: non è un blog satirico.

Non Siete Speciali

Il cerchio della storia deve aver diminuito il suo diametro ultimamente, e la repetività ciclica degli eventi deve essere conseguentemente accelerata.

È da quando ho 15 anni, infatti, che ricordo il suicidio di un ragazzo omosessuale (offeso e preso in giro a scuola) più o meno una volta all’anno. Il copione che segue nelle ore successive alla tragedia è sempre lo stesso: i comunicati a lutto prestampati delle associazioni gay, l’indignazione da parte della stampa, una trasmissione pomeridiana popolare che intervista qualche genitore dell’Agedo, si parla della legge anti-omofobia per dieci secondi poi il nulla cosmico, fino al suicidio o all’aggressione successiva. Se continuiamo così, suicidi e aggressioni saranno così frequenti che il lato sfortunato della medaglia sarà quello di riuscire a fare un discorso continuo e serio sulla vicenda.

Se la società civile non riesce a fare nulla per gli adolescenti, umani fragili e in formazione, al fine di proteggerli dalla maggioranza dei propri simili, serve comunque una soluzione. “Le persone gay vestono bene, le persone gay sono sensibili, le persone gay sono speciali”. È quello che viene raccontato e si racconta a 15 anni un ragazzo per non soccombere dietro la maggioranza. Ragazzi, vi svelo un segreto: non siete speciali.

Scrollatevi questa responsabilità dalle spalle, e tirate un respiro profondo. Non meritate una vita speciale, una sofferenza speciale, una morte speciale, un articolo di cronaca nera banale. L’unica arma è capire che non si è speciali. La lotta per i diritti degli omosessuali è la lotta di tutti, perché sono i diritti di tutti. Voi le musiche melodrammatiche di Studio Aperto lasciatele ai gattini sugli alberi.
Non siete speciali.



Join the Mouse

Disney compra Lucasfilm.



“Dite Choosy”



Il Dalememe

Fatene buon uso e condividete, mescolandolo nel cosmo assieme a tutti gli altri meme su D’Alema.



iPad is Magically Magical

La parodia dell’iPad che non si vede sull’iPad. Perché non piaceva a Steve Jobs (e perché è in Flash). It’s magical.


L’ho realizzata per Virus, la satira virale de l’Unità (anche se più che satira è: come dire? “Cazzeggio”). Su l’Unità la chiamano L’iPad e il commesso impazzito, su YouTube la chiamano iPad is Magically Magical. Come sempre Apple crea le periferiche piú magical, piú unbelievable, piú boom, piú incredible, piú revolutionary  e piú very very simple degli ultimi 100 years. Magical.



Bzzz

03 Aprile 2010

Muore l’insetto sbagliato.



Sconfiggerò

Berlusconi: «Sconfiggerò il cancro».

Il cancro: «Sconfiggerò Berlusconi».

(Qui la notizia)



Ma i manifestanti PdL sanno che leggi ha fatto Berlusconi? Con Francesca Fornario ci siamo infiltrati nella loro piazza per scoprirlo, ed ecco la risposta.

Potete guardare il video a questo indirizzo, sul sito de l’Unità.

Tra Facebook e Twitter, in molti ci hanno chiesto: “Ma come facevate? Non vi scoprivano? Non morivate dalle risate?». No, ci scoprivano dal rumore della mascella. Cadeva in continuazione. Francesca dice che il problema non era riuscire a smettere di redire, ma riuscire a smettere di piangere. Una piccola precisazione: gli intervistati sono tutti quelli che abbiamo registrato, nessuno escluso. E sono stati scelti casualmente. Qualcuno addirittura si proponeva per essere intervistato.

P.s.

Siamo stati immortalati sul sito http://www.governoberlusconi.it con la didascalia: «L’amore vince sempre sull’odio, una maglietta per Silvio.».

Orlando.



VpV – La Signora Democratica





Ormai lo dicono anche le previsioni: nuvoloso con possibilità di odio sparso. Guarda l’ultimo numero di Visti per Voi pubblicato su Virus. Ora con più clima d’odio.



Sta Bene (Ora)

Berlusconi sanguina aggredito da Tartaglia

  • I fedelissimi: «Sta bene, aveva una borsa del ghiaccio sul volto ed appariva cosciente». Se appariva cosciente, allora sta meglio.
  • Giornalista dopo aver visto la foto: «Ma è cinese?» «E da quanto?».
  • Berlusconi: «Sono miracolato. Un centimetro piú su e avrei perso l’occhio». Due ed era l’aureola.
  • Berlusconi colpito al volto. I medici: «Ha perso molto E120*».
  • La Russa: «Mi ha fatto impressione, era un lago di botox».
  • Tartaglia dopo lo scontro: «Mi spiace. Pago io il carrozziere».
  • Ancora Tartaglia: «Qui basta un po’ di pasta abrasiva».
  • Berlusconi si confessa a Don Verzé: «Io voglio bene a tutti». Tartaglia: «Per questo volevo mandarlo nell’alto dei cieli.»
  • Repubblica: «Non era una statuetta della Madonna, ma del duomo». Chiaro: sarebbe stato infanticidio.
  • Beppe Grillo: «Poteva essere uno scontro letale. Povera statuetta».
  • Bindi: «Piú sanguinante che intelligente». Risponde alle accuse: «Inopportuna un cazzo».

Precisiamo: usare violenza fisica verso un altro essere umano è sempre deprecabile. A maggior ragione verso un anziano. Non sto scherzando. Hey, ho detto che non sto scherzando. Ok, per farvelo capire, basta una cosa: pensavate di danneggiarlo? Nella migliore delle ipotesi, ora è sommerso da infermiere. Talmente tante che lo invidia anche Hugh Hefner.

Già si parla di censura su Facebook e social networks.

Avvertenza: in linea di massima, quella della censura è l’ennesima stronzata trimestrale che gli permette di far passare leggi piú inquietanti come un rumore di sottofondo. Occhi aperti.

Se dovessimo finire come la Cina, tranquilli. Ecco un facile rimedio: basta cambiare i DNS usando OpenDNS. Baci alla censura.

* Un giorno facciamo un dolce insieme e ve la spiego.



A tutti quelli che stavano mangiando le unghie del proprio cane aspettando VpV dico: bravi. Soldi risparmiati dal veterinario. Questa settimana, eccezionale inchiesta: «Dov’è finito Pecoraro Scanio?». La domanda che tutti si fanno, ma cui nessuno sa rispondere. Tranne Carmen Sandiego. Inoltre: Bersani prende Valsosia, D’Alema è l’uomo del Mare che dice No, e io faccio evidentemente uso di acidi. Guarda Visti per Voi, la rubrica per chi vuole far finta di seguire i talk show ma etc etc.



Uomini e Donne

Ho chiesto su Twitter di spiegarmi la dinamica di Uomini e Donne. Le uniche cose certe che ho capito sono:

  1. Qualunque cosa accada dopo la morte, non è così male come Uomini e Donne.
  2. Lui vuole lei, lei vuole lui. Poi, un giorno, lui vuole lui e lei diventa lesbica. Ma senza essere Maria De Filippi.
  3. Se non hai due sopracciglia ad albatros, non potrai mai partecipare.
  4. È come guardare un handicap per strada. Vorresti smettere, ma non ci riesci e ti senti in colpa.
  5. La dinamica di Uomini e Donne è così debole che potrebbe sostituire l’esame di Fisica statica in alcune università.
  6. Dare un nome ai propri bicipiti tipo «Chuck» e «Norris».
  7. Avere un punteggio Q.I. con un curioso trattino davanti.
  8. Non sei tu che devi spiegarti la dinamica di Uomini e Donne. È la dinamica di Uomini e Donne che deve spiegarsi a te.

Post in continuo aggiornamento. Visto che siete fervide menti, continuate a spiegare. Dobbiamo compilare la Dinamica di Uomini e Donne.



Per Chi Ha Mangiato il Gatto

Ok ok, per tutti quelli che hanno mangiato il proprio gatto dalla noia, aspettando una nuova puntata di VpV, intanto c’è Breaking Jokes.

«Vestita di nero e con un trucco leggero arriva una nuova puntata di Breaking Jokes, la rubrica che elimina i cattivi odori coprendoli con altri più nauseabondi. Solo su Virus!»

La rubrica di Silvio Di Giorgio, letta da Sim Salis*. Che poi sarei io.

* morte e distruzione a chi commenterà «sim salis bim»; cornetti omaggio a tutti gli altri.



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