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Marco Costa ci piace molto: gio­vane, arguto, scrive bene. Oltre ad essere l’autore ed il regi­sta della com­me­dia sotto recen­sita, è anche l’autore de Il Quarto Sesso, una serie con pro­ta­go­ni­sta Gesù. Per capire il tipo, nel video sot­to­stante tro­ve­rete un’anteprima de Il Quarto Sesso.

 

Allu­ci­nàti? Per­fetto. Pas­siamo alla recen­sione de La Gio­vine Ita­lia. La sera della prima c’era Simona Izzo con una man­tella di pile rossa come manco gli occhiali del On. Nino Strano (il «gay» di AN, ricor­date? quello che ha man­giato il pro­sciutto in aula, ricor­date? quello che vuole fer­mare l’aids con un colpo di pistola, ricordate?).

Oltre a Simona Izzo, pre­sente tra gli spet­ta­tori anche Pie­tro Ser­monti, ovvero Sta­nis La Rochelle in Boris, anche cono­sciuto come «non-ho-gli-occhiali-hey-scambiamo-il-biglietto-ti-spiace-bella-grazie-ciao» (scherzo, ciao Pie­tro, sim­pa­ti­cis­simo. felice d’essermi sacri­fi­cato pie­tro. un giorno ti chie­derò gli sket­ches di wal­ter chiari in pri­vato. ciao pie­tro ciao).

Pre­sente anche Monica Ward (voce di Lisa Simp­son) con un cilin­dro in testa. Non un cap­pello, un cilin­dro. Libro di geo­me­tria. (nah, era un cap­pello. La man­tella della Izzo, il cilin­dro della Ward, le ghette di Accolla)

La recen­sione:

Un gruppo di spa­ruti ma affia­tati anziani, la cui vita ruota sem­pre attorno agli stessi eventi (e palin­se­sti TV), è ospite de La Gio­vine Ita­lia, cli­nica a lunga degenza per terza età. Il gio­vane e rac­co­man­dato Dott. Beto (Giu­lio Pam­pi­glione) irrom­perà nelle loro vite, pro­iet­tate più nel pas­sato che nel pre­sente, al fianco della gio­vane infer­miera Dafne (Giu­lia Elet­tra Gorietti).

Pie­tro Vin­ci­guerra, ottan­tenne pole­mico, viene inter­pre­tato da Luca Ward con una cre­di­bi­lità sor­pren­den­te­mente lon­tana dalle soap opera in cui siamo abi­tuati a vederlo. Altro ospite maschile della casa di cura è Pla­cido Uli­velli (Mau­ri­zio Di Car­mine), una rivi­si­ta­zione del clas­sico Napo­leone da mani­co­mio che, come logico per i nostri giorni, viene chia­mato da tutti Pre­si­dente, o Sil­vio. Ad affian­carli tro­viamo Gina «Mary Jane» Cam­po­piano (Roberta Fio­ren­tini, Itala nella serie TV per Sky ‘Boris’), diva del periodo d’oro del cinema ita­liano la cui fama soprav­vive solo nelle sue fosche memo­rie (e nella tarda pro­gram­ma­zione di Rete 4).

Tra musi­che che evo­cano il pas­sato tele­vi­sivo nostrano, ed un ritmo regi­stico che punta sulla suc­ces­sione di scene molto brevi, tutti gli attori sem­brano agire in per­fetta sin­cro­nia con estremo rea­li­smo, tro­van­dosi sem­pre a pro­prio agio nei rispet­tivi per­so­naggi. Giu­lia Elet­tra Gorietti (da Gli Ultimi della Classe) calza a pen­nello nel ruolo della gio­vane infer­miera squin­zia affe­zio­nata ai pro­pri pazienti.

L’unica pecca si riscon­tra nelle sce­no­gra­fie che, per quanto ben costruite ed adatte allo spet­ta­colo, rischiano di non sor­pren­dere gli habi­tué del Tea­tro De’ Servi (si legga: Casa­lin­ghi Dispe­rati). Il buon sup­porto nella pro­get­ta­zione delle luci aiuta aggiunge enfasi alle varie fasi del testo, attri­buendo par­ti­co­lare valore ai dia­lo­ghi conclusivi.

Marco Costa, scrit­tore e regi­sta dello spet­ta­colo, intesse in que­ste situa­zioni sur­reali alcune bat­tute bril­lanti for­te­mente legate al qua­dro con­tem­po­ra­neo dell’Italia, unendo le varie situa­zioni di vita dei per­so­naggi come per mostrarci lo scon­for­tante esito dei prin­cìpi con­te­nuti nell’altra Gio­vine Ita­lia, quella mazziniana.

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4 Postille all’Articolo

  1. Rosy says:

    Fan­ta­stico Pie­tro Ser­monti, Boris. Dicci qual­cosa su di lui. Che fa gli sket­ches di Wal­ter Chiari?

  2. Simone Salis says:

    Rosy mi spiace, ho scam­biato due parole con lui solo per una que­stione tec­nica di posti. Abbiamo scam­biato il biglietto, mi ha rin­gra­ziato, gli ho detto «di nulla Sta­nis» e poi l’ho incon­trato ancora per un momento in sala.
    Mi sem­bra di aver sen­tito da qual­che parte che gli piace molto Wal­ter Chiari, e lo ricordo solo per­ché Chiari lo asso­cio a due cose: il dia­logo sul Sar­chia­pone Ame­ri­cano e la Xª Flot­ti­glia MAS.
    Tipo discreto Ser­monti, ha evi­tato tutti i foto­grafi con gentilezza.

  3. Rosy says:

    Gra­zie Simone. Avevo sen­tito su un video su you­tube che gli piace molto Wal­ter Chiari (beh effet­ti­va­mente è stato un grande), e che lui poteva fare benis­simo la parte di Sta­nis. Credo abbia ragione. Penso anche io che Ser­monti sia un tipo molto discreto, non si vede mai sui gior­nali; infatti, come dici, evita accu­ra­ta­mente i fotografi.

  4. Marck says:

    E con que­sto si potrebbe dire, citando
    »- Gesù +Maria… XD»

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Puoi leg­gere il resumé e scri­vere una mail. È un ottimo rime­dio quando vuoi sen­tirti piú intel­li­gente di qual­cuno. Risponde Ema­nuele Fili­berto.

Suppongo Che…

…t’interesserà sapere che Anjou cerca per­so­nale per la rac­colta di frutta nell’estate 2010 in Fran­cia.
Sup­pongo.

quando andrai

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Daniele Luttazzi
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Mario Natangelo