Sono l’umile Socrate delle vignette: so di non sapere. Disegnare. Detto questo…
Un’anziana donna che ha perso la propria dentiera durante il terremoto in Abruzzo ha chiesto al Presidente del Consiglio, durante la sua visita, di rimediare. Magnanimo, Berlusconi non ha esitato ad inviarle un team odontotecnico da Roma in poche ore. Magnanimo, il TG1 non ha esitato a creare un reportage strappaconsensi e propogandistico trasmesso in più edizioni. Magnanimo, vorrei che gli ideatori del servizio avessero bisogno di una dentiera.
E se Padre George fuggisse? E se io scrivessi un attacco per l’articolo meno banale? Tutte cose improbabili. A sorpresa, invece, in questi giorni il terremoto c’è stato anche per gli svedesi. Ecco, a dimostrarlo, la vignetta del buon Fabrizio Mazzotta, che bonariamente acconsente alle mie turbe mentali dando corpo agli stati su Facebook.
Non pago delle recenti dichiarazioni su Obama, l’italico premier1 sfoggia la sua delicatezza con la regina d’Inghilterra (e l’amico Obama). Tutto questo avviene durante la posa per la solita foto di gruppo tra politicanti. Nella quiete, una voce si leva nell’aria: è Berlusconi che, chiamando a squarciagola l’amico Obama, rende la regina ancor più bisognosa di un trapianto di coclea.
La regina è ben conscia di poter dire tutto, tranne «the book is on the table». Tanto Berlusconi non capirà. In compenso, continuerà a fare:
BERLUSCONI:«Obbamaaa. Ué, Obbamaaa. Mi fai rivedere com’è che scrocchi le dita?»
OBAMA [SOTTOVOCE]:«Dio ancora quello. Ma chi è?»
Obama è terrorizzato. Passa le ore chiuso in bagno perché crede che lì Berlusconi non possa arrivare.
BERLUSCONI:«Obbamaaa. Ué, Obbamaaa. Vie’ qua che ti racconto una barzelletta. Ahr Ahr.»
Alla terza barzelletta consecutiva, la CIA ha l’ordine di organizzare un altro 11 Settembre.
OBAMA: «Oh Silvio, scusa, devo andare. Piovono più aerei da me che cavallette nella Bibbia».
BERLUSCONI:«Ué ti chiamo stasera, Obbamaaa. Così saluto Miscell. Ahr Ahr.»
Berlusconi, l’amico che pensa l’etiquette sia quella cosa che rimane attaccata quando compri una giacca. Tutti la vedono penzonalnte, nessuno osa dirlo. Lizzy, al cui confronto Berlusconi è un «kid», è una vecchia guardia e sa come farsi valere. La regina è ben conscia di poter dire tutto, tranne «the cat is black». Tanto Berlusconi non capirà.
1Premier, cioè primo, fra i ministri. Cioè quello che rappresenta l’Italia fuori da Gardaland.
NEWS:
Al G20 di Londra, Silvio «Jack Lemmon» Berlusconi si è intrattenuto «a lungo» con Barack «Walter Mattau» Obama. Assieme hanno trascorso momenti più belli de La Strana Coppia. Così ha riferito il Presidente Berlusconi:
«Abbiamo avuto degli scambi di battute simpatici. Gli ho detto: «cameriere, altre olive». E lui ha finto di essere il cameriere come fossimo due vecchi massoni P2 che giocano a fare i razzisti. Poi però ho visto che si è scurito in volto, e notarlo con quella pelle è stato difficile come camminare sulle mattonelle senza toccare il bordo. Mattonelle piccole.
Comunque, per recuperare ho parlato del suo intervento di oggi. Lui si è definito un ragazzo, un «kid» che ha molto da imparare da noi anziani e gli ho fatto i complimenti perché come kid non era andato male. Questi ragazzi. Io e Obama abbiamo molto in comune: anche io mi faccio le lampade. Ma lui si limita a farsi quelle. Imparerà».
Berlusconi: quello che alle feste ti deve raccontare una barzelletta.
Con la Pasqua che si avvicina, è tempo di aspre campagne politiche. Alcuni manifesti già infestano le città.
In particolare, Casini ha ingaggiato i grafici dei frollini Balocco per realizzare la sua campagna al vetriolo contro i grandi partiti (PdL, Pd senzaelle, P senzaddì emmancoelle). La grafica richiama valori esclusivamente cristiani come: la pace, la pace e le colombe Bauli. Anche la scelta del messaggio è stata ardua: erano in ballottaggio «Smettetela di litigare» e «Uffa non gioco più con voi». Ha vinto «Smettetela di litigare», perché l’altro era troppo infantile.
Da notare, al centro del manifesto, una foto di Casini che fa da paciere tra i grandi partiti, mentre tenta di spiccare il volo con un ramoscello di rosmarino in bocca. Incazzate, la colomba di Guernica e quella defenestrata ad ogni Pasqua dal Papa hanno annunciato una class action contro Casini. Il fascicolo presentato dagli avvocati dei volatili s’intitola «Colombe Simboliste Unite contro Pier Ferdinando Casini».
Frattini ieri aveva ribadito il concetto di «tolleranza zero» verso chi commette reati «al di là di una nazionalità precisa». L’Italia adotterà provvedimenti «duri» solo con i romeni che delinquono.
Meno male che l’ha specificato, o avremmo anche potuto dar per scontato che fosse logica costituzionale. Come a dire: l’Italia adotterà provvedimenti «duri» solo con gli italiani che delinquono. Ma va’ là? Guarda un po’ che Frattini magari ha letto il Codice Penale allegato a Penthouse.
Nel mentre, un’inquietante scritta larga due metri è comparsa alla Caffarella, seguita da una svastica: «Olocausto Rumeno». Ma Frattini rassicura: «Solo con i romeni che delinquono, o che incontrano una ronda».
Il PD si spacca. Di nuovo, di già. Rutelli avanza una misteriosa proposta al governo, in tema di testamento biologico. Il governo apprezza perché «si muove nella stessa logica nella quale ci muoviamo noi». Quella della dittatura sudamericana.
Intanto, Berlusconi torna ad essere il più amato dagli italiani, superando anche le famose cucine: 61% lui , 57% Scavolini. Arrivato al 70%, Berlusconi ha annunciato che comprerà una fabbrica di champagne e stapperà il tetto per festeggiare.
Berlusconi 61%. Wow, devo stare attento. Vuol dire che 6,1 lettori su 10 potrebbero farmi una ronda. Sei li posso reggere, ma virgola uno no. Dopo Berlusconi seguono negli indici di gradimento: Napolitano con il 55%, l’Omino Bianco con il 35% ed ultimo, con il 21,8%, il PD brutto e cattivo. Napolitano sotto a Berlusconi: è la prima volta che un vecchietto fa meno tenerezza di un ex golpista. Un affascinante ex golpista di 73 anni, per carità, ma pur sempre ex golpista.
Desidero fare i miei complimenti al Premier: 61%, e senza marce. Sono invidioso. Io sono nel 39% che non lo ama: lo venera. Ma come avrà fatto?
Notizia intorno al blog:
Google mi ha appena rifiutato un account pubblicitario AdSense. Non che l’avrei utilizzato, ma leggere la motivazione è stato divertente: «Contenuto delicato». Che è un eufemismo per dire «Contenuto rude». A Google sono dei fan dell’antifrasi. Per il resto, è in lavorazione un filmato che vi spiega l’omosessualità, con due guest star. Presto disponibile nel podcast e su Youtube. Presto, cioè boh.
Si è spento oggi, grazie ad un interruttore bipolare sistematogli sulla nuca da Dio, Oreste Lionello. Ripeto, Lionello è morto, e siamo tutti nella merda fino al collo: il bagaglino verrà chiuso, Allen verrà doppiato da Ward, e saremo tutti un po’ più morti dentro.
È stato la voce italiana di molti comici tra i quali, primo fra tutti, Woody Allen. Non sono da dimenticare anche Jerry Lewis, Charlie Chaplin, Groucho Marx e Silvio Berlusconi. Anche il premier aveva scelto di farsi doppiare da Lionello durante i suoi momenti d’euforia: il presidente abbronzato, la comatosa da ingravidare, i desaparecidos che giocano a palla. Lionello era sempre lì, sotto il leggio di Berlusconi, a muoversi a sync con le cazzate che diceva.
Parole di cordoglio da Pier Francesco Pingitore, Pippo Franco, Enrico Montesano, Valeria Marini, e Mickey Mouse. Anche Pamela Prati, soubrette scoperta da Lionello (in una grotta di Frascati), ha provato ad esprimere il suo dolore ai microfoni dicendo: «Qstlbrsnfntstch prtt trnncprlr», che tradotto vuol dire: «Queste labbra sono fantastiche per tutto tranne che parlare».
Se non avete presente Oreste Lionello, ecco un sillogismo di Allen da lui doppiato. Tanto per rinfrescarvi il nervo acustico:
Ora che ci penso è più un paralogismo che un sillogismo.
Vi invito ad un commento in sua memoria nello spazio sottostante.
Rapinatore tenta colpo al Quirinale indossando una maschera di Berlusconi, ma viene subito identificato dai carabinieri che lo attendevano all’uscita: era Silvio Berlusconi, che si è così giustificato:
«C’è poco da scherzare. È svizzera, in pelle di daino, e mi è costata 100’000 €. E un’anestesia totale».
Hanno cercato di rapinare una banca con le maschere di Berlusconi e Dell’Utri. Ma la loro trasferta da Catania a Torino è finita male. Due fratelli, Matteo e Michele Manganaro, di 46 e 45 anni, sono stati bloccati all’uscita da una porta posteriore dell’istituto, avevano rubato 70 mila euro. Un loro complice è invece riuscito a scappare. La sequenza è stata ripresa da un passante
@giuliano_abate Tutte. Mi manca Tweetie per iPhone, e io manco a lui. Ne sono certo. (su twitter...)
@nellina99 buongiorno! hai già fatto togliere il fumo dalla tua cucina a gas? (su twitter...)
Fermate l'arrotino: non mangia dal 26 aprile 1956,l'ultima volta che qualcuno ha avuto il bisogno di far arrotare una forbicina #operedibene(su twitter...)
L’Unità l’ha bonariamente definito «l’astro nascente della satira italiana». Un tizio gli ha detto «astronzo». A lui è piaciuto tantissimo ed ora è «l’astronzo nascente della satira italiana».
Puoi leggere il resumé e scrivere una mail. È un ottimo rimedio quando vuoi sentirti piú intelligente di qualcuno. Risponde Emanuele Filiberto.
Suppongo Che…
…t’interesserà sapere che Anjou cerca personale per la raccolta di frutta nell’estate 2010 in Francia.
Suppongo.
quando andrai
quando andrai via da questo sito (ho accettato il fatto che possa accadere), fa’ che sia per visitare una di queste pagine:
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