Grande inaugurazione del Podcast Grazie Moltissimo, su iTunes, con l’audiocorso:
L.I.P.U.N.A.M.
Letteratura Italiana in Pillole per Umani Normodotati e Alessandra Mussolini
Avete utilizzato il corso L.I.P.U.N.A.M.? Vorreste poterlo ascoltare ovunque senza la fatica di leggere tutte quelle parole? Magari pseudointerpretato da un’unica persona bipolare? E completamente gratis?
L.I.P.U.N.A.M. è garanzia di successo!
Federico Moccia, di Roma, ha detto: «Sulla Letteratura Italiana ho appreso più con 5 minuti di L.I.P.U.N.A.M. che in 45 anni di vita».
Da oggi, potrete ascoltare ogni volta che volete il corso L.I.P.U.N.A.M. semplicemente premendo sul tasto Play in fondo all’articolo, o iscrivendovi al Podcast di Grazie Moltissimo su iTunes, per portarlo anche nei vostri iPod ed iPhone.
Premete play per apprendere in soli cinque minuti più nozioni sulla letteratura italiana di quanto Federico Moccia non abbia fatto in 45 anni di vita.
Letteratura Italiana in Pillole per Umani Normodotati e Alessandra Mussolini
Volete diventare eruditi conoscitori della letteratura del vostro paese, dalle sue origini sino ai giorni nostri? Per voi utenti normodotati, e per tutte/i coloro che si chiamano Alessandra Mussolini, il metodo L.I.P.U.N.A.M.® offre la concreta possibilità di ottenere in pochi minuti una conoscenza della Letteratura Italiana dieci volte più ampia di quella che Federico Moccia ha accumulato in 45 anni di vita.
Ricordate le ore ed ore passate a scuola ad analizzare il contesto sociale, la biografia dell’autore, la metrica ed ogni possibile significante di una poesia di poche righe? Bene, con il metodo L.I.P.U.N.A.M.® potrete dimenticare tutto ciò ed essere comunque preparati ad affrontare un discorso apparentemente aulico con il malcapitato interlocutore di turno. Parole come transustanziazione e poplite diverranno per voi d’uso più comune della masturbazione, senza il rischio di diventare ciechi o Camillo Ruini.
Oggi presentiamo il
Volume I
Letteratura Italiana dal ‘200 al ‘500
Contesto generale:
Si fanno strada le prime composizioni in volgare, e finalmente anche gli sguatteri possono leggere. Come accade da millenni, la vulva continua ad essere il pensiero fisso degli uomini. Eterosessuali, visto che gli omosessuali non erano ancora stati inventati. Unica eccezione: San Francesco che, dopo esser stato calpestato proprio «lì» da un cavallo, sublimerà l’interesse per la divina tana amando anche il cane che passando gli pisciava sui sandali (fino a quando li ha indossati). Dante Alighieri, che ricorderete per la Commedia, in realtà giocava a dadi nelle bische con Cavalcanti, ed insieme bestemmiavano tutto il calendario, bevendo ed accumulando debiti. Ecco le uniche opere che dovete ricordare di questi secoli.
Dante dice all’amico Guido che vorrebbe trovarsi con lui e Lapo in mezzo al mare, su una barca, con trenta puttane a bordo. Possibilmente con un po’ di Sole, ma non troppo. È inoltre sicuro che le puttane sarebbero tanto felici quanto loro tre. Dante? Altro che Beatrice.
E manco qui c’è Beatrice. Tana per l’Alighieri. Dante vede una squinzia con una ghirlanda in capoccia. E un angelo sopra la ghirlanda. Lei canta con una vocetta mica male: «Chi mi vede ringrazia Dio (pe’ quanto so’ bbona)». Dante s’invaghisce decisamente e si va a fare un giro per posti malfamati.
E’ inquieto, è inquieto. Petrarca è tanto, tanto inquieto. Cagandosi in mano per il giudizio altrui, crede che tutti stiano sulla Terra per guardare e giudicare solo ed esclusivamente la sua persona. E che tutti sappiano ch’è un fallito. Anche quando se ne va per fratte per stare un po’ solo, il pensiero di amare e la relativa inquietudine non lo abbandonano mai, nel senso: «Non c’è nessuno che mi guarda? Esticazzi. Mica mi fregate, sto male lo stesso: io mi faccio le pippe sull’amore. Da solo».
Angelica, la solita ultima donna rimasta sulla faccia della Terra (e desiderata da 100 personaggi contemporaneamente), si dichiara lesbica e si dedica alla masturbazione con spade medievali dalla punta arrotondata. Orlando non ci sta, e diventa furioso. Anche Rinaldo, Ferraù, Sacripante (e tutta la popolazione mondiale maschile che vuole trombarsela) non ci stanno e fanno squadra con Orlando per fondere tutte le spade del creato in un unico, gigantesco fallo metallico cui neanche Angelica può resistere. Senza contare lo stesso Orlando. Alla fine Angelica delude tutti resistendo al fallo con la forza di una femminista del ’68, e si vendica a sua volta inventando e vincendo i campionati mondiali di spaccate sulle pannocchie.
E NONPERDETE…
E non perdete il prossimo Volume del L.I.P.U.N.A.M.® che vi permetterà di completare la vostra conoscenza della letteratura italiana. Imparerete ad amare Alessandro Manzoni come «quello che esce sul balcone la mattina e si mette tanti etti di lana addosso quanto è bassa la temperatura». Solo su Grazie Moltissimo.
@AlenaSponza uh? io vi festeggio anche oggi (tie') :) (su twitter...)
E alle mie amiche donne volevo dire: siete l'unica maggioranza che sono sempre felice di festeggiare. (su twitter...)
@herbertsimone fatto! Ha appena ricambiato :) (su twitter...)
E vi siete visti un pezzetto di manifestazione in streaming, con Francesca Fornario. Ma l'ioCitofono è avido di batteria. Baci sparsi :) (su twitter...)
L’Unità l’ha bonariamente definito «l’astro nascente della satira italiana». Un tizio gli ha detto «astronzo». A lui è piaciuto tantissimo ed ora è «l’astronzo nascente della satira italiana».
In realtà, Simone Salis non è un satirico («Allora cosa sei? Un politico?» Neanche, cioè sí, ma solo di giovedì e domenica).
Puoi leggere il resumé e scrivere una mail. È un ottimo rimedio quando vuoi sentirti piú intelligente di qualcuno. Perché in genere lascio rispondere Buttiglione.
Suppongo Che…
…t’interesserà sapere che Anjou cerca personale per la raccolta di frutta nell’estate 2010 in Francia.
Hey, le supposizioni sono fatte per potersi sbagliare.
quando andrai
quando andrai via da questo sito (ho accettato il fatto che possa accadere), fa’ che sia per visitare una di queste pagine:
Gli Ultimi Commenti