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Parodia del film This is It, uscito quasi in contemporanea con la morte di Michael Jackson. Lo andranno a vedere tutti i fan che sono saltati fuori il giorno dopo la morte. È troppo pre­sto per un film? No, ma i produttori useranno i soldi dell’incasso per seppellire Michael.

[PROLEGOMENI AD OGNI FUTURO MANIACO]

Per tutti i fan sfegatati che non riescono a vederlo con occhio critico, un consiglio: non guardatelo. Se proprio non resistete, e sentite il bisogno di riempire così la vostra giornata, riporto la risposta data ad uno dei mes­saggi ricevuti. Bloccavo i commenti, arrivavano i mes­saggi; bloccavo i mes­saggi, arrivavano i commenti al canale; bloccavo i commenti al canale, arrivavano le mail. Immagino si possa convenire che al decimo «ti sparo», «ti ammazzo», «suicidati», «spero che tu muoia lentamente», c’è molta gente che ha ben poco da fare nell’arco della giornata. Ecco il motivo dell’oscuramento.

OGGETTO: al destinatario minKione di merda.

sei una testa di cazzo!!! minchione di merda..cretino ma come cazzo ti permetti non lo so..
bambino idiota cresci!!…se continui cosi non duri tanto, tranquillo…

RISPOSTA:

Innanzitutto, permettimi una cosa: «testa di cazzo, minchione di merda, cretino, ma come cazzo ti permetti, bambino idiota cresci.«
Ora siamo a livello pari (anzi, quasi: io non ti ho dato una durata) mi permetto di spiegarti la situazione, sia perché mi stai profondamente simpatico, sia perché sto diventando saturo di questa storia.

1) Il video non è sfavore di Michael Jackson. È a sfavore delle persone che credono quelle cose che ho scritto nella parte iniziale. Giornalisti, produttori, satirici, comici del cavolo che scrivevano tutto ciò il giorno prima della morte, ed hanno cambiato atteggiamento il mattino dopo. Le voci nel video sono dei «fuori campo». Cioè delle opinioni riportate, di una parodia: significa che non esprimo la mia opinione direttamente, ma sfotto quella degli altri. Come, ad esempio, i «fuori campo» del trailer reale. Hai pre­sente? Gli stessi luoghi comuni che odi tanto. Magari non è chiaro, o a causa della tua interpretazione, o forse per il modo in cui è montato.

2) Per quel che importa, ho buona conoscenza degli eventi reali legati alla vita dell’artista. QUELLI NOTI. Non sono convinto che si sia smacchiato la pelle, non sono convinto che fosse un pedofilo (tanto è vero che non lo dico mai, ma c’è solo un fuori campo di quella che dovrebbe essere un’opinionista decerebrata nel trailer che dice: «la pelle, le plastiche, i bambini»).

Ti spiego un’altra cosa. Facciamo che hai letto fino a questo punto, e per qualche strano motivo capisci che ragionare è molto meglio di una serie di insulti che ‚se io avessi usato nel tuo stesso modo, ti avrei mandato di mia iniziativa senza questo testo. Se sei arrivato fin qui, dirai: «Ma le battute sulla plastica?» Quelle sono l’unica verità diretta: Michael Jackson ha scelto di fare un miliardo di interventi, non gli sono capitati inevitabilmente. Una malattia è una cosa che capita, l’altezza è una cosa che capita. Prendi Brunetta: non direi mai ch’è basso senza motivo. È troppo facile. Per le plastiche, invece, saremo d’accordo che devi andare almeno trenta volte a prendere appuntamento, se vuoi rovinarti. E questa scelta per quanto mi riguarda è opinabile.

Chiarito che forse, e dico forse, tu puoi arrivare a capire che io difendo Micahel Jackson, se sei in grado di un dialogo, oltre che ad una scarica di bestemmie piuttosto cagnesca, si può ragionare. Ché forse ti stai indirizzando ad una persona che condivide il tuo stesso pensiero senza neanche aver capito cosa guardavi.

Altri sono stati più simpatici: «SCRIVI QUESTO PERKE SEI INVIDIOSO DI MICAHEL JACKSON E VUOI ESSERE MICHAEL JACKSON». «SOLO AI CINGHIALI NON PIACE LA MUSICA DI MJ E TU SEI UN CIGNHIALONE». Ok, questi sono carini. Partendo dal fatto che se io non conoscessi la musica di chi parlo, forse non avrei neanche saputo rintracciare le musiche nel trailer per ricrearne la colonna sonora.

Per quanto riguarda il fatto ch’è morto: giuro che non sono stato io. Né quello, né ho sfruttato la sua morte producendo film. Non vorrei essere uno di quelli che spiega cos’è la satira ogni 5 minuti. C’è gente molto più adatta di me. E c’è Wikipedia.

Con permesso, mi rimetto al lavoro. Cerco ghiande.



Michael Jackson Is Dead

Michael Jackson is dead / Michael Jackson è morto

La cattiva notizia è che Michael Jackson è morto. Quella buona che era biodegradabile.

Era morto da un mese, ma la plastica è inodore. Le onoranze funebri sono costate poco, da Neverland ai cas­sonetti di fronte. Sui fori c’erano tre etichette: Plastica, Vetro e Michael Jackson. Con un chilo Michael Jackson si potevano fare 3’000 bottiglie, 5’000 sorprese Kinder, milioni di copertine CD.

Ma, questa volta, non saranno i suoi.

Qui Niente Minchionerie




Cinguettatore (cioè twitter)


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Eh? Ah

L’Unità l’ha bonariamente definito «l’astro nascente della satira italiana». Un tizio gli ha detto «astronzo». A lui è piaciuto tantis­simo ed ora è «l’astronzo nascente della satira italiana».
In realtà, Simone Salis non è un satirico («Allora cosa sei? Un politico?» Neanche, cioè sí, ma solo di giovedì e domenica).

Puoi leggere il resumé e scrivere una mail. È un ottimo rimedio quando vuoi sentirti piú intelligente di qualcuno. Perché in genere lascio rispondere Buttiglione.

Suppongo Che…

…t’interesserà sapere che Anjou cerca personale per la raccolta di frutta nell’estate 2010 in Francia.
Hey, le supposizioni sono fatte per potersi sbagliare.

quando andrai

quando andrai via da questo sito (ho accettato il fatto che possa accadere), fa’ che sia per visitare una di queste pagine:

Francesca Fornario
Daniele Luttazzi
Fabrizio Mazzotta
Mario Natangelo