Grazie Moltissimo

Aggiornamenti di Grazie Moltissimo con RSS Sim su Twitter Grazie Moltissimo su Facebook

puoi seguire Grazie Moltissimo anche su Facebook, Twitter e con RSS.

Povia ha ricantato a Sanremo. Tutti lo sappiamo, ma nes­suno si stanca della notizia (me compreso) perché ogni volta è come avere un conato di vomito fresco e nuovo. Parlo ancora di Povia? Sì, parlo ancora di Povia. Ormai è un mio feticcio: sogno di vederlo ammanettato con un frustino che gli percuote tutto il corpo mentre vien sodomizzato con un piccione dal becco aquilino. Qui addirittura non siamo a Sanremo, dove Bonolis ricorda che è sempre stata rispettata la libertà di parola e d’espressione, quindi posso dire tutto, ed in libertà.

Povia sorride, sorride molto. Sorride talmente tanto che ce l’ha anche sullo spartito:

RITORNELLO:

LUCA ERA GAY

(Sorridere da deficiente)

ADESSO STA CON LEI

(Perfetto, ora smettere. Ok. Enough. Ho detto SMETTERE)

Il Testo d'Ispirazione per Luca Era Gay

Povia questa sera non ha solo cantato, ha quasi recitato con una scenografia da poeta-parigino-con-la-sigaretta-n-bocca, che poi si cicca da solo sui pantaloni compràti alla Standa.

Quella scenografia ha dato risalto all’intera opera magna dell’artista: Luca Era Gay, una melodia che fa girare Beethoven nella sua tomba come fosse un pollo di rosticceria. Ma non è stato facile: il ragazzo ha dovuto scegliere, perché i soldi del Darfur erano finiti. Gli hanno detto: «O fai la scenografia di Sanremo, o quella del tuo funerale». Le due cose, coincidendo, non hanno reso neces­saria una risposta.

Io, che ho finito la terza elementare (quindi sono 3 gradini sopra Povia, che notoriamente fece la coraggiosa scelta di abbandonare gli studi all’asilo), ho studiato Freud. Ora, come il Signor Giuseppe Povia si è preso la libertà di psicoanalizzare tutti gli omoses­suali del mondo, così tutti gli omoses­suali del mondo si prenderanno la libertà di analizzare il Signor Giuseppe Povia. Mi assumerò la briga di rappresentare tutti con questa trascrizione: troverete prima il testo originale, poi quello che Povia realmente intendeva. Signori, siete di fronte al (sotto) testo di Luca Era Gay. Iniziamo:

 

RITORNELLO:

Luca era gay

Io, Povia, ero gay

e adesso sta con lei

Adesso lecco ciuffe

Luca parla con il cuore in mano

Conosco le metafore sull’anatomia umana

Luca dice sono un altro uomo

Mento a me stesso per ingannare il tempo, altrimenti dovrei accettare che non sono un cantante

 

CANZONE:

Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento ses­suale volevo chiarire che se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell’uomo che su questo argomento è diviso

Oggi non avevo impegni

 

non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio pas­sato ho scavato e ho capito tante cose di me

Mia madre andava a risparmio coi medici e non potete farmene una colpa

 

mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato osses­sione piena delle sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni

Ho il complesso d’Edipo

 

mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo mai a parlare stava fuori tutto il giorno per lavoro io avevo l’impressione che non fosse troppo vero

Mio padre era un gran gran stronzo. tranquilli, non è la storia di tutti, solo la mia

 

mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere

Emmica basta. Un Gran gran stronzone, ma pure alcolista

 

mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa

Sono un debole e credo profondamente di poter sfruttare il complesso d’Edipo in una canzone

 

ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la pensava uguale

Ho sentito questo nome in metropolitana e voglio fare bella figura

 

poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi fece tremare il cuore ed è li che ho scoperto di essere omosessuale

Sono gerontofilo e mi piacciono i vecchi

 

con lui nes­suna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore sì con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio il sesso

Ho sempre voluto fare film porno e Dio solo sa quanto mi esercito

 

e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per non tradire mia madre

Cazzo, è veramente grosso questo complesso d’Edipo che c’ho

 

Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci tradivamo io cercavo ancora la mia verità quell’amore grande per l’eternità poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c’entrava niente lei mi ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi mancava

Mamma, ti giuro che non sono frocio e non ho il complesso d’edipo

 

questa è la mia storia solo la mia storia nes­suna malattia nes­suna guarigione

La mattina faccio gli sciacqui con Pre­parazione H

 

caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato

Papà sei un gran gran stronzone e mi pentirò d’averlo detto subito dopo che sarai morto

 

mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma adesso sono padre e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato

Non vedo l’ora che tu muoia, madre, così terminerà il mio complesso d’edipo senza che io debba sforzarmi

 

RITORNELLO FINALE:

Io ero gay

adesso lecco ciuffe

conosco le metafore sull’anatomia umana

Mento a me stesso per ingannare il tempo, altrimenti dovrei accettare che non sono un cantante


«Essere pubblicato su l’Unità è un sogno. Erotico, se sei sopra Ellekappa (un articolo di Ellekappa, ndr).»

Dice bene in questa sua frase Francesca Fornario, che ringrazio per avermi spronato a condividere con il mondo cose che voi umani non potete neanche etc. etc.

Oppure potete, se comprate l’Unità di oggi.

photo-117

Per tutti i fan di Povia bisognosi di curare la propria omoses­sualità, oggi l’Unità offre, in allegato all’allegato Emme:

IPOVIUM® farmaco contro l’omosessualità

Ecco le coordinate GPS per trovarlo: pagg. 6 e 7 di Emme, l’inserto satirico de l’Unità. A pag. 7 potete trovare una comoda versione compact (già visto nell’articolo Povia era Gay) del Test sull’Omosessualità, utile per capire se avete bisogno di assumere IPOVIUM®.

Più che IPOVIUM®, su Emme potete trovare esilaranti contenuti come Le Croniche degli Eletti, concepite, scritte e stampate a mano proprio da Francesca Fornario e Gutenberg. E le vignette di Stefano Disegni. Ed Ellekappa. E Caldarella. E Tonus. E tc.

Compratelo, diavolo. Costa solo 1 €urio.

Povia Era Gay

Povia, simpatico come la dis­senteria in spiaggia a ferragosto, canterà a Sanremo la canzone dal titolo «Luca Era Gay» a supporto della tesi secondo cui dall’omosessualità si può guarire. Neanche fosse un malattia dalla quale vaccinarsi. A tal proposito, vi invito ad ascoltare il nuovo singolo di Ruini, «Joseph Era Cristiano». Anche qui è bastato un vaccino.

Alla notizia è seguita l’immediata reazione dell’Arcigay:

«Se queste sono le intenzioni [supportare tale propaganda sul palco dell’Ariston, n.d.r.] di Bonolis e della RAI, pos­siamo annunciare sin da ora che la nostra opposizione sarà dura, forte, e ben organizzata; come i capelli di Cristiano Malgioglio che forse useremo come arma. Intanto, inizieremo con il supporto di Tiziano Ferro che contrasterà la canzone ‘Luca era Gay’ con il suo ultimo singolo: ‘Ma Anche Io Non Scherzo’.»

Povia affermò su Panorama di essere stato gay per circa sette mesi. Poi, grazie ad una cura a base di serotonina e stronzate, ne è guarito. Giusto in tempo: all’ottavo mese si muore. Se l’omosessualità è una malattia, al pari della dis­senteria, sarà meglio leggere il foglietto illustrativo del farmaco che può curarla: IPOVIUM.

IPOVIUM

COMPOSIZIONE
Il seguente medicinale è composto da:
Princìpi attivi: omoses­sualina eterosfatoide, tirocimina monoteistica binaria, acido ruinovaticanistico, cantanzetino fallitico Eccipienti: parroco polizuccheratoide, pre­sentatorino cefalofalloide, azienderomina televisionata stateristica.
EFFETTI COLLATERALI
Attenzione: il seguente medicinale può dare luogo ad effetti collaterali, tra i quali: febbre, nausea, impotenza. No, questo noi lo vogliamo, vero? Dicevamo: febbre, nausea, cantantismo, scrivere canzoni sui piccioni, pre­tismo, scrivere encicliche sui piccioni, morte, cecità, demenza senile, papismo, parlare con dio, lebbra, morbo di johnson, morte, ancora lebbra però più brutta, eruzioni cutanee, polluzioni cutanee, ancora papismo però più brutto.
POSOLOGIA
Per adulti (solo adulti; mai visto un omoses­suale da piccolo? neanche io):
una compressa ogni tre ore per via rettale. Se ciò provoca piacere: una compressa ogni tre ore per via orale. Se anche questo provoca piacere: una compressa ogni tre ore per via orecchiale. Se anche questo provoca piacere: contattare Riccardo Schicchi per un contratto.

Come potete aiutare i vostri amici omoses­suali? Ci sono molti modi per capire se siete di fronte ad un caso di omosessualità.

Test Sintomi dell’Omosessualità:

  • Se alla domanda «Ti piace Mango?» risponde tutto tranne «NO», allora avete un GAY.
  • Se veste solo da H&M, allora avete un GAY.
  • Se spaccia la foto di una modella per quella della ragazza, allora avete un GAY.
  • Se alla domanda «Quante ragazze hai avuto?» risponde «Dieci Partner», allora avete un GAY.
  • Se la sua partner si chiama Edoarda, allora avete un GAY.
  • Se il suo partito ha un arcobaleno nel logo, allora avete un GAY.
  • Se alla domanda «Che lavoro fai?» risponde «L’amico della Tatangelo», allora avete un GAY.
  • Se alla domanda «Che facciamo stasera?» risponde «Karaoke», allora avete un GAY.
  • Se gli scombinate i capelli e si pre­occupa come la Perego con Andreotti, allora avete un GAY.
  • Se alla domanda «Che fa ‘a Roma?» risponde «Io non seguo il calcio», allora avete un GAY.
  • Se comprando Playboy si lamenta del prezzo, allora avete un GAY.
  • Se il suo regista di western pre­ferito è Ang Lee, allora avete un GAY.
  • Se quando prendete una birra lui chiede un cosmopolitan, perfavore, allora avete un GAY.
  • Se la sua donna politico pre­ferita è chiunque eccetto Mara Carfagna, allora avete un GAY.

Risultati:
Da 1 a 3 sintomi: bises­suale
Da 3 a 6 sintomi: omoses­suale
Da 6 a 9 sintomi: transgender
Da 9 a 0 sintomi in 7 mesi: Povia

Qui Niente Minchionerie




Cinguettatore (cioè twitter)


Gli Ultimi Commenti

  • floriana faedo: Scanio non lo so, ma Pecoraro adesso sta nelle sta...
  • Sim: Hai perfettamente ragione. Corta ed inutile. Ovve...
  • Munchausen: Era ora, un nuovo articolo (troppo breve). Per un ...
  • flo: si infatti mi stavo preoccupando... :P
  • mauroarcobaleno: guademus perchè siamo in mezzo al guado...
  • mauroarcobaleno: è tornato! guademus igitur.

Eh? Ah

L’Unità l’ha bonariamente definito «l’astro nascente della satira italiana». Un tizio gli ha detto «astronzo». A lui è piaciuto tantis­simo ed ora è «l’astronzo nascente della satira italiana».
In realtà, Simone Salis non è un satirico («Allora cosa sei? Un politico?» Neanche, cioè sí, ma solo di giovedì e domenica).

Puoi leggere il resumé e scrivere una mail. È un ottimo rimedio quando vuoi sentirti piú intelligente di qualcuno. Perché in genere lascio rispondere Buttiglione.

Suppongo Che…

…t’interesserà sapere che Anjou cerca personale per la raccolta di frutta nell’estate 2010 in Francia.
Hey, le supposizioni sono fatte per potersi sbagliare.

quando andrai

quando andrai via da questo sito (ho accettato il fatto che possa accadere), fa’ che sia per visitare una di queste pagine:

Francesca Fornario
Daniele Luttazzi
Fabrizio Mazzotta
Mario Natangelo