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Berlusconi delle Mie Brame

Ber­lu­sconi offende Mer­ce­des Bresso. Ber­lu­sconi offende Hil­lary Clin­ton. Ber­lu­sconi offende la Sfinge. Ormai è inar­re­sta­bile. Si sente bello, baldo e gio­vine. Gra­zie all’estetica, molte signore cre­dono che possa essere loro figlio. Men­tre al mas­simo può essere loro marito. Ha 73 ANNI. Per masche­rare l’età Ber­lu­sconi si è fatto la pla­stica. Per rime­diare alle offese perio­di­che si farà una pla­stica all’anima.

Sconfiggerò

Sta Bene (Ora)

Cielo, il canale che por­terà le infra­strut­ture Sky su Digi­tale Ter­re­stre, non può tra­smet­tere per­ché è in attesa dell’autorizzazione dal Mini­stero. (tra­dotto: Cielo, il canale di Sky sul digi­tale ter­re­stre, nato per­ché un giorno Ber­lu­sconi fece la lin­guac­cia a Rupert Mur­doch e Carlo De Bene­detti, non è stato ancora auto­riz­zato per le tra­smis­sioni; strano).

Logo di Cielo, tv di Sky e De benedetti sul Digitale Terrestre

Cielo, la tv dal nome di deo­do­rante, è Sky sul Digi­tale terrestre. Chi l’avrebbe mai detto? Io, che pen­savo fosse la tv di una nota lacca per capelli. L’altro nome ori­gi­nale che ave­vano preso in con­si­de­ra­zione è Fir­ma­mento, ma sarebbe andato bene solo nel periodo nata­li­zio. In piú, Mur­doch crede nel capi­ta­li­smo, non nel cri­stia­ne­simo. L’esito della man­cata auto­riz­za­zione pro­voca rea­zioni diverse: chi è abi­tuato a Boris, ne per­ce­pi­sce già l’assenza. Chi è abi­tuato a Dome­nica 5… Ok, ok, lo sap­piamo: è già spacciato.

ANSA, DIGITALE TERRESTRE: Cielo non può tra­smet­tere Boris sul digi­tale ter­re­stre, per­ché la figura di Duc­cio ricor­de­rebbe troppo Sca­jola. E viceversa.

Cielo mancata autorizzazione trasmissioni digitale terrestre non parte

In man­canza di pro­blemi, l’autorizzazione viene gene­ral­mente for­nita entro 60 giorni dalla richie­sta. Sky l’ha depo­si­tata i primi di novem­bre, assieme a quella per il satel­lite, giunta subito. Dun­que, atten­diamo il 59esimo. e 23 ore, e 59 minuti. Nel men­tre, il jin­gle che fa da sot­to­fondo musi­cale è molto carino, ma informa meno di SkyTG24. Anche se piú di Stu­dio Aperto. Per tutti quelli che vogliono Boris e SkyTG24 sul Digi­tale Ter­re­stre, sen­ti­tevi liberi di rom­pere i coglioni a:

urp.comunicazioni@sviluppoeconomico.gov.it

The Pirate Bay Logo

The Pirate Bay (il noto sito di tor­rent per sca­ri­care musica, gio­chi e film ille­gal­mente) è stato ven­duto per 7,8 milioni di dollari.

Set­te­Vir­go­laOt­to­Mi­lio­ni­Di­Dol­lari. Per gua­da­gnare la stessa cifra, Farouk (l’ambulante di Via Boc­cea a Roma) ha dovuto ven­dere 109+x milioni di CD, 4 fan­ta­sti­liardi di DVD, tre mogli e la den­tiera d’oro lasciata in ere­dità dal nonno. Ven­dere The Pirate Bay è come se il maroc­chino all’angolo si ven­desse la EMI. O un po’ come se un mana­ger Par­ma­lat ven­desse azio… ops!

Logo Parmalat

A pro­po­sito di Par­ma­lat e casi ana­lo­ghi nel resto del mondo, Libero titola così la noti­zia della con­danna di Madoff in USA:

«Madoff 150 anni. E Tanzi?»

E Tanzi spe­riamo non ci arrivi. Dico per lui… sai che palle? Altri 80 sner­vanti anni ad aspet­tare la sen­tenza ita­liana. Poi t’arriva e non hai nean­che un’immunità pre­si­den­ziale: Tanzi, ma che uomo sei? Non hai nean­che un’alta carica statale.

Se tu fossi stato un pre­mier avre­sti potuto sde­bi­tarti, dimo­strare che sei pen­tito, fare del bene al Paese. O dire frasi a là Ber­lu­sconi, tipo quest’ultima sulla tra­ge­dia di Via­reg­gio, dove un treno merci carico di GPL è esploso ucci­dendo decine di per­sone e facendo crol­lare palazzine.

Tragedia a Viareggio

VIAREGGIO, Ber­lu­sconi: «Nel pome­rig­gio vado a pren­dere in mano la situazione.»

Ieri il cazzo, oggi la situa­zione. Forse essendo una situa­zione del cazzo… lui potrebbe… nah. Cosa potrebbe?

Excur­sus, arriva Ber­lu­sconi a Viareggio:

[Ber­lu­sconi arriva sul posto, nel pome­rig­gio. I Vigili del Fuoco inter­rom­pono le ope­ra­zioni antin­cen­dio e si diri­gono verso di lui. Tanto non ce n’è più biso­gno, ora prende in mano la situazione.]

Capo dei Vigili del Fuoco: «Pre­si­dente, per for­tuna è arri­vato. Aspet­ta­vamo pro­prio lei per pren­dere in mano la situa­zione. Guardi quante bam­bole abbiamo già pettinato.

Vigile del Fuoco: «Ora che lei è qui: ricorda per caso come si spe­gne una cisterna infuo­cata col GPL? No? Allora si renda utile: vada a resu­sci­tare quelle per­sone lì in fondo men­tre sfrutta la tra­ge­dia per acqui­sire nuova cre­di­bi­lità. Come si resu­sci­tano? E lo chiede a me? Io non sono mica unto dal signore. No Pre­si­dente, i pom­pini non resu­sci­tano, quello è il cia­lis. Sì Pre­si­dente, lo so che sono tutte brave Pre­si­dente, ma a meno che non siano brave con l’ingoio del fuoco, Presidente…»

Vado in bagno, ho una situa­zione da pren­dere in mano.

In Bocca alla Carfagna

Ber­lu­sconi, in visita nei can­tieri dell’Aquila, ha chie­sto agli ope­rai: «E le donne dove sono? Siete tutti gay?». Una manna dal cielo, per­ché sarebbe bastato rispon­der­gli «Sì.» e lui avrebbe repli­cato imba­raz­zato «Ah, ok, be’, sì, certo, uhm. Buon lavoro.»

Un’altra rispo­sta pos­si­bile a «Siete tutti gay» sarebbe stata: «Nah, solo pedo­fili. Tu?».

Ma tutto que­sto risale a ieri. Oggi, sta­mane, s’è sve­gliato ed ha offeso tutti gli orga­ni­smi inter­na­zio­nali che fanno pre­vi­sioni (tranne il cen­tro Epson) eco­no­mi­che. Ricapitolando:

  • Ieri, ierane, s’è sve­gliato ed ha fatto una bat­tuta sui gay.
  • Prima ancora ha offeso le donne.
  • E gli operai.
  • E gli inse­gnanti senza dignità.
  • E i coglioni che votano a sinistra.
  • E i gior­na­li­sti sovversivi.
  • E i dipen­denti pub­blici sfaticati.
  • E gli abbronzati.
  • E gli Etce­tera, etc. etc.

Nono­stante ciò, nel bel mezzo del dramma ira­niano, Ello cosa dice?

«Gli Ita­liani solo al 61% con me.»

Chiaro. Ché se esclu­diamo le cate­go­rie da lui offese negli anni, in que­sto 61% rimane solo la cate­go­ria dei can­guri dro­gati che fanno cer­chi nei campi di grano. Quindi potremmo così tradurre:

«Gli Ita­liani solo al 61% con me. Can­guri dro­gati che fanno cer­chi nei campi di grano.»

Sostegno a Berluscono in tempi di Noemi Letizia

La tec­nica è chiara. Quando sei sotto attacco, quando non sai cosa fare, devi distrarre il nemico, pos­si­bil­mente lascian­dolo basito. Che sia con un bazooka o con una stron­zata dalle dimen­sioni cosmi­che è secondario.

«Pre­si­dente, per­ché va con le minorenni?»

«GUARDA

«Eh?»

«! C’È UNA MUCCA CHE VOLA. VICINO AL CANGURO DROGATO

Come in un film dove usi la psi­co­lo­gia inversa col tuo seque­stra­tore, o distrai il tuo nemico facen­do­gli docce con l’impianto antincendio.

Sinora, con una buona fetta dei Min­zo­lini, ha fun­zio­nato.

Tengo Duro

Berlusconi Tiene DuroScan­dalo D’Addario, Sil­vio Ber­lu­sconi: «Certo che tengo duro». Il cro­ni­sta: «Con o senza cialis?»

(testi miei, ma dise­gni del caro, cele­ber­rimo amico Fabri­zio «Eschierda» Maz­zotta)

L’Inguacchio, 16 Maggio 2009

Propaganda Lampo

Sono l’umile Socrate delle vignette: so di non sapere. Disegnare. Detto questo…

Un’anziana donna che ha perso la pro­pria den­tiera durante il ter­re­moto in Abruzzo ha chie­sto al Pre­si­dente del Con­si­glio, durante la sua visita, di rime­diare. Magna­nimo, Ber­lu­sconi non ha esi­tato ad inviarle un team odon­to­tec­nico da Roma in poche ore. Magna­nimo, il TG1 non ha esi­tato a creare un repor­tage strap­pa­con­sensi e pro­po­gan­di­stico tra­smesso in più edi­zioni. Magna­nimo, vor­rei che gli idea­tori del ser­vi­zio aves­sero biso­gno di una dentiera.

 



Non pago delle recenti dichia­ra­zioni su Obama, l’italico pre­mier1 sfog­gia la sua deli­ca­tezza con la regina d’Inghilterra (e l’amico Obama). Tutto que­sto avviene durante la posa per la solita foto di gruppo tra poli­ti­canti. Nella quiete, una voce si leva nell’aria: è Ber­lu­sconi che, chia­mando a squar­cia­gola l’amico Obama, rende la regina ancor più biso­gnosa di un tra­pianto di coclea.

La regina è ben con­scia di poter dire tutto, tranne «the book is on the table». Tanto Ber­lu­sconi non capirà. In com­penso, con­ti­nuerà a fare:

BERLUSCONI: «Obba­maaa. Ué, Obba­maaa. Mi fai rive­dere com’è che scroc­chi le dita?»

OBAMA [SOTTOVOCE]: «Dio ancora quello. Ma chi è?»

Obama è ter­ro­riz­zato. Passa le ore chiuso in bagno per­ché crede che lì Ber­lu­sconi non possa arri­vare.

BERLUSCONI: «Obba­maaa. Ué, Obba­maaa. Vie’ qua che ti rac­conto una bar­zel­letta. Ahr Ahr.»

Alla terza bar­zel­letta con­se­cu­tiva, la CIA ha l’ordine di orga­niz­zare un altro 11 Settembre.

OBAMA: «Oh Sil­vio, scusa, devo andare. Pio­vono più aerei da me che caval­lette nella Bibbia».

BERLUSCONI: «Ué ti chiamo sta­sera, Obba­maaa. Così saluto Miscell. Ahr Ahr.»

Ber­lu­sconi, l’amico che pensa l’etiquette sia quella cosa che rimane attac­cata quando com­pri una giacca. Tutti la vedono pen­zo­nalnte, nes­suno osa dirlo. Lizzy, al cui con­fronto Ber­lu­sconi è un «kid», è una vec­chia guar­dia e sa come farsi valere. La regina è ben con­scia di poter dire tutto, tranne «the cat is black». Tanto Ber­lu­sconi non capirà.

1 Pre­mier, cioè primo, fra i mini­stri. Cioè quello che rap­pre­senta l’Italia fuori da Gardaland.

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Eser­ci­zio: indi­vi­dua le frasi real­mente pro­nun­ciate dal Pre­si­dente del Con­si­glio e sepa­rale da quelle surreali.

Coef­fi­ciente Dif­fi­coltà: Eve­rest. Moolto alto.

NEWS:
Al G20 di Lon­dra, Sil­vio «Jack Lem­mon» Ber­lu­sconi si è intrat­te­nuto «a lungo» con Barack «Wal­ter Mat­tau» Obama. Assieme hanno tra­scorso momenti più belli de La Strana Cop­pia. Così ha rife­rito il Pre­si­dente Berlusconi:

«Abbiamo avuto degli scambi di bat­tute sim­pa­tici. Gli ho detto: «came­riere, altre olive». E lui ha finto di essere il came­riere come fos­simo due vec­chi mas­soni P2 che gio­cano a fare i raz­zi­sti. Poi però ho visto che si è scu­rito in volto, e notarlo con quella pelle è stato dif­fi­cile come cam­mi­nare sulle mat­to­nelle senza toc­care il bordo. Mat­to­nelle piccole.

Comun­que, per recu­pe­rare ho par­lato del suo inter­vento di oggi. Lui si è defi­nito un ragazzo, un «kid» che ha molto da impa­rare da noi anziani e gli ho fatto i com­pli­menti per­ché come kid non era andato male. Que­sti ragazzi. Io e Obama abbiamo molto in comune: anche io mi fac­cio le lam­pade. Ma lui si limita a farsi quelle. Imparerà».

Ber­lu­sconi: quello che alle feste ti deve rac­con­tare una barzelletta.

Perché Ho Cambiato Idea

La scorsa Dome­nica ho avuto la pos­si­bi­lità di assi­stere casual­mente al Con­gresso Fon­da­tivo PdL. Alcune parti mi hanno emo­zio­nato a tal punto da dover tirare fuori l’iPhone per rirprenderle.

Si può dire tutto di Ber­lu­sconi, e allora dicia­molo: negli ultimi tempi ho matu­rato una visione pro­fon­da­mente diversa da quella che cono­scete. È dif­fi­cile spie­gare come si possa cam­biare idea così radi­cal­mente, quindi farò appello alla vostra buona fede, e spero abbiate la pazienza di leg­gere tra le righe.

Credo sia inne­ga­bile che la sini­stra, negli ultimi anni, abbia dimo­strato solo inca­pa­cità logi­stica ed orga­niz­za­tiva, senza risul­tati pra­tici e con­creti per il popolo ed il pro­le­ta­riato, (la base che dovreb­bero rap­pre­sen­tare). La svolta socia­li­sta e comu­ni­sta sarebbe impos­si­bile da rag­giun­gere in que­ste con­di­zioni. E credo che fin qui siamo tutti d’accordo.

Supe­rando lo sco­glio del pre­giu­di­zio, ho tro­vato nuova luce nelle parole dell’uomo che mi accom­pa­gna sin da quando avevo 8 anni: parlo di Sil­vio Ber­lu­sconi, che mi accom­pa­gna da quasi un terzo della mia vita, e solo oggi me ne rendo conto. Dome­nica ho avuto la pos­si­bi­lità di vedere il suo spi­rito di aggre­ga­zione, l’entusiasmo, la gioia e la deter­mi­na­zione e soprat­tutto le disla­lie, dopo aver par­te­ci­pato Dome­nica, casual­mente, al con­gresso fon­da­tivo PdL.

Al con­tra­rio, sono stanco dei soliti male­detti intel­let­tuali della nomen­kla­tura di sini­stra e delle loro boc­che che sono solo una cloaca di vee­menza indi­gnosa e per­pe­tuata dalla reto­rica comu­ni­sta ste­rile e arretrata.

Con poche, sem­plici parole, voglio dirvi che, da oggi, Gra­zie Mol­tis­simo ritratta ed esprime uffi­cial­mente il suo sup­porto per la parte che ha sem­pre deni­grato. Non la Chiesa, ma il neo­nato PdL, sim­bolo mas­simo dell’espressione demo­cra­tica bipo­la­ri­sta ossi­mo­rica. Tutti gli arti­coli pre­ce­denti ver­ranno ovvia­mente rimossi dal blog entro le pros­sime 24 ore. Con­vinto che anche voi siate della stessa fas­soni, vi pro­metto la solita impar­zia­lità certo della vostra solidarietà.

Con affetto, nella spe­ranza che siate così aperti da voler com­piere que­sto per­corso accanto a me,

Sim.

salis_segretario_subito

Frat­tini ieri aveva riba­dito il con­cetto di «tol­le­ranza zero» verso chi com­mette reati «al di là di una nazio­na­lità pre­cisa». L’Italia adot­terà prov­ve­di­menti «duri» solo con i romeni che delinquono.

Meno male che l’ha spe­ci­fi­cato, o avremmo anche potuto dar per scon­tato che fosse logica costi­tu­zio­nale. Come a dire: l’Italia adot­terà prov­ve­di­menti «duri» solo con gli ita­liani che delinquono. Ma va’ là? Guarda un po’ che Frat­tini magari ha letto il Codice Penale alle­gato a Penthouse.

Nel men­tre, un’inquietante scritta larga due metri è com­parsa alla Caf­fa­rella, seguita da una sva­stica: «Olo­cau­sto Rumeno». Ma Frat­tini ras­si­cura: «Solo con i romeni che delin­quono, o che incon­trano una ronda».

Il PD si spacca. Di nuovo, di già. Rutelli avanza una miste­riosa pro­po­sta al governo, in tema di testa­mento bio­lo­gico. Il governo apprezza per­ché «si muove nella stessa logica nella quale ci muo­viamo noi». Quella della dit­ta­tura sudamericana.

Intanto, Ber­lu­sconi torna ad essere il più amato dagli ita­liani, supe­rando anche le famose cucine: 61% lui , 57% Scavolini. Arrivato al 70%, Ber­lu­sconi ha annun­ciato che com­prerà una fab­brica di cham­pa­gne e stap­perà il tetto per festeggiare.

Ber­lu­sconi 61%. Wow, devo stare attento. Vuol dire che 6,1 let­tori su 10 potreb­bero farmi una ronda. Sei li posso reg­gere, ma vir­gola uno no. Dopo Ber­lu­sconi seguono negli indici di gra­di­mento: Napo­li­tano con il 55%, l’Omino Bianco con il 35% ed ultimo, con il 21,8%, il PD brutto e cat­tivo. Napo­li­tano sotto a Ber­lu­sconi: è la prima volta che un vec­chietto fa meno tene­rezza di un ex gol­pi­sta. Un affa­sci­nante ex gol­pi­sta di 73 anni, per carità, ma pur sem­pre ex golpista.

Desi­dero fare i miei com­pli­menti al Pre­mier: 61%, e senza marce. Sono invi­dioso. Io sono nel 39% che non lo ama: lo venera. Ma come avrà fatto?

 

Noti­zia intorno al blog:

Goo­gle mi ha appena rifiu­tato un account pub­bli­ci­ta­rio AdSense. Non che l’avrei uti­liz­zato, ma leg­gere la moti­va­zione è stato diver­tente: «Con­te­nuto deli­cato». Che è un eufe­mi­smo per dire «Con­te­nuto rude». A Goo­gle sono dei fan dell’antifrasi. Per il resto, è in lavo­ra­zione un fil­mato che vi spiega l’omosessualità, con due guest star. Pre­sto dispo­ni­bile nel pod­cast e su You­tube. Pre­sto, cioè boh.

Qui Niente Minchionerie




Cin­guet­ta­tore (cioè twitter)


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Eh? Ah

L’Unità l’ha bona­ria­mente definito «l’astro nascente della satira ita­liana». Un tizio gli ha detto «astronzo». A lui è pia­ciuto tan­tis­simo ed ora è «l’astronzo nascente della satira ita­liana».

Puoi leg­gere il resumé e scri­vere una mail. È un ottimo rime­dio quando vuoi sen­tirti piú intel­li­gente di qual­cuno. Risponde Ema­nuele Fili­berto.

Suppongo Che…

…t’interesserà sapere che Anjou cerca per­so­nale per la rac­colta di frutta nell’estate 2010 in Fran­cia.
Sup­pongo.

quando andrai

quando andrai via da que­sto sito (ho accet­tato il fatto che possa acca­dere), fa’ che sia per visi­tare una di que­ste pagine:

Francesca Fornario
Serenetta Monti
Fabrizio Mazzotta
Mangino Brioches
Silvio Di Giorgio
Stefano Pisani
Mario Natangelo



Strano Ma Funziona