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Singles

Ecco la recen­sione di Sin­gles (sem­pre per ilgrido.org), in scena fino al 12 otto­bre al Tea­tro Sala Umberto di Roma e dal 21 otto­bre al 16 novem­bre al Tea­tro Gio­iello di Torino.

Dopo un discreto suc­cesso in molti paesi euro­pei tra i quali la Fran­cia, patria degli autori David Tal­bot e Rodol­phe Sand (quest’ultimo anche regista), Singlestorna in scena in Ita­lia alla Sala Umberto di Roma fino al 12 ottobre.

La com­me­dia rac­conta delle disav­ven­ture di tre amici, ognuno alla dispera-ta ricerca della dolce metà. Il pub­blico è pro­iet­tato nelle espe­rienze della non troppo attraente biblio­te­ca­ria Giu­liana (Ale­xia Mur­ray, da Distretto di Poli­zia 4 e “Gangs of New York”), del copy­w­ri­ter ed attore per pas­sione Bruno (Gabriele Pignotta, attore, autore e con­dut­tore per Sky) e dello stu-dente di bio­lo­gia segre­ta­mente inna­mo­rato di Giu­liana, Anto­nio (Nick Nico-losi da Distretto di Poli­zia 4).

Dopo essersi incon­trati all’ennesimo matri­mo­nio di uno dei loro ex fidan­zati, il trio decide di dedi­carsi alla ricerca di un part­ner che cambi radi­cal­mente la loro vita: ini­ziano a fre­quen­tare pale­stre, locali e per­sino escur­sioni riser-vate ai sin­gles. L’intero spet­ta­colo si svolge attorno a situa­zioni comi­che, create per rap­pre­sen­tare iro­ni­ca­mente, tal­volta con sar­ca­smo, il mondo dei cuori soli­tari: “sin­gle per scelta” con­vi­vono con “sin­gle causa forza mag­giore”, a volte sco­prendo che l’unione fa la forza.

In un corpo sce­no­gra­fico essen­ziale, con pochi, sem­plici pan­nelli bian­chi si alter­nano quin­dici qua­dri deci­sa­mente diversi tra loro, messi in risalto dalle scelte d’illuminazione: fredda, dif­fusa e poco intensa la luce per il campeg-gio; lumi­nosa, colo­rata, con deco­ra­zioni led per la disco­teca; calda ed av-volgente per gli interni serali. In pra­tica, l’intera sce­no­gra­fia è costruita dall’illuminazione e dai sot­to­fondi ambien­tali sem­pre pre­senti, anche duran-te i dia­lo­ghi. I tempi incal­zanti ed il gran numero di scene por­tano alla mente lo stile di Love Bugs (sit-com con­ce­pita però dopo la pro­du­zione dello spet­ta­colo, datata 2001). Pic­colo cam­meo per Paola Cor­tel­lesi, che si pre­sta ad una breve incur­sione vocale d’inizio spettacolo.

Una com­me­dia diver­tente con ritmi fre­ne­tici sulla neces­sità di cer­care, creare e curare rela­zioni intime. Due ore di humour sulla fobia del rima­nere soli, forse peg­giore dell’effettiva solitudine.

Qui Niente Minchionerie




Cin­guet­ta­tore (cioè twitter)


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Puoi leg­gere il resumé e scri­vere una mail. È un ottimo rime­dio quando vuoi sen­tirti piú intel­li­gente di qual­cuno. Risponde Ema­nuele Fili­berto.

Suppongo Che…

…t’interesserà sapere che Anjou cerca per­so­nale per la rac­colta di frutta nell’estate 2010 in Fran­cia.
Sup­pongo.

quando andrai

quando andrai via da que­sto sito (ho accet­tato il fatto che possa acca­dere), fa’ che sia per visi­tare una di que­ste pagine:

Francesca Fornario
Daniele Luttazzi
Fabrizio Mazzotta
Mario Natangelo